Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

Le raccolte del Museo si sono formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere provenienti da Castel Sant’Angelo, dalla galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni del vicino Museo del Collegio Romano fondato nel Seicento dall’enciclopedico gesuita Athanasius Kircher.
Il materiale artistico dell’originaria collezione era composto di opere prevalentemente di epoca medievale e rinascimentale, testimonianza di particolari settori dell’arte decorativa come piccoli bronzi, smalti, marmi, ceramiche di manifattura italiana. Il suo primo ordinamento si deve a Federico Hermanin (1871-1953), Direttore e al tempo stesso Soprintendente alle Gallerie del Lazio e dell’Abruzzo, il quale realizzò un allestimento mirato a far rivivere al visitatore lo spirito degli antichi fasti di una ricca dimora rinascimentale, esponendo, nella parte più antica del complesso architettonico di San Marco, pitture, mobili e arredi del Quattro e Cinquecento.
Tra il 1924 ed il 1926 alle collezioni originarie si aggiunsero vari oggetti (interi corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri) confiscati agli ordini religiosi e sottratti da edifici distrutti e pesantemente danneggiati in Abruzzo dal terremoto della Marsica del 1915.

Nel 1929 il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo, il museo fu praticamente chiuso e divenne visitabile solo dietro autorizzazione degli organi di Pubblica Sicurezza.

Dopo la parentesi della guerra, il Museo di Palazzo Venezia ha poco a poco definito la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate, esso conserva materiali artistici di varia natura ed epoche storiche che occupano praticamente tutto il piano nobile dell’edificio: gli ampi locali dell’Appartamento Cybo; il Passetto dei Cardinali e tutte le sale storiche che si snodano lungo il perimetro del Palazzotto San Marco.

Vi sono conservati: collezioni di dipinti su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII, pastelli settecenteschi nonché miniature e ventagli; una ricca serie di sculture lignee italiane e tedesche; una pregevole collezione di bozzetti e rilievi in terracotta del ‘500 e ‘600; marmi altomedievali e rinascimentali; matrici sigillari, smalti, oreficerie sacre ed argenti di uso profano, vetri, avori e bronzetti rinascimentali di scuola italiana; una vastissima collezione di ceramiche che comprende esemplari di maiolica arcaica orvietana, maioliche rinascimentali italiane, porcellane di manifatture nazionali e straniere (tra cui un vasto repertorio di porcellane orientali da esportazione); non manca una nutritissima sezione di tessuti che annovera, oltre ad una significativa serie di arazzi, tappeti, stoffe copte, stoffe moderne di uso sacro e di uso profano, pizzi merletti, copricapo ed acconciature di manifatture e fogge varie; vasto è inoltre il repertorio di cassoni e mobili in genere, di ferri battuti, di serramenti vari oltre che una ragguardevole collezione di armi antiche e armature.

 

 

Info

  • Via del Plebiscito, 118 00196 ROMA
  • Da Martedì a Domenica dalle 8.30 alle 19.30
  • Per prenotare: 06 32810
  • E-mail: info@tosc.it

Opere

Orari

Orario di apertura
- da Martedì a Domenica, dalle ore 8.30 alle 19.30

Chiusura
- Lunedì
- 25 dicembre, 1 gennaio

La biglietteria chiude alle 18.30.

Biglietti

Il Museo si trova all’interno dell’omonimo palazzo rinascimentale. La biglietteria è ubicata al primo piano.

Intero € 10,00 (+ € 1,00 come diritto di prenotazione)

Ridotto € 2,00 (+ € 1,00 come diritto di prenotazione)
- Cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni
- 18 App

Ridotto Card € 5,00

Solo per la durata della Mostra in corso:
Integrato Castel Sant'Angelo Intero € 15,00
Integrato Castel Sant'Angelo Ridotto € 7,50
- Ragazzi tra i 18 e i 25 anni

Riduzioni valide solo per i cittadini dell’Unione Europea previa esibizione di un documento d’identità

Gratuito € 0,00
- Cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18 anni;
- Minori extracomunitari;
- Portatori di handicap e ad un loro familiare o ad un altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- Cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- Guide Turistiche dell'Unione Europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- Interpreti Turistici dell'Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- Personale del Ministero;
- Membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- Gruppi o comitive di Studenti delle scuole pubbliche o private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto;
- Allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- Docenti e Studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti o a corrispondenti Istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- Docenti o Studenti dei corsi di Laurea, Laurea specialistica o Perfezionamento post-universitario e Dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione o Lettere e Filosofia con indirizzo Archeologico o Storico-Artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di un idoneo documento;
- Docenti di Storia dell'Arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
- Giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta;
- Motivi di studio, ricerche attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonché da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- Guide Turistiche dell'Unione Europea, munite di licenza;
- Personale docente della scuola di ruolo e con contratto a termine è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato;
- Dal 28 febbraio 2019 i giorni di gratuità nei musei e siti archeologici del Mibac aumentano da 12 a 20 per ogni anno solare. Il decreto del ministro Bonisoli prevede la conservazione delle prime domeniche di ogni mese da ottobre a marzo, una settimana di ingressi gratuiti che cambierà ogni anno, e che per il 2019 cadrà dal 5 al 10 marzo, e altre otto giornate a disposizione dei singoli direttori che potranno modularle come vorranno nell'arco dell'anno;
- Dal 28 febbraio 2019, per ogni giorno che non prevede gratuità ai giovani dai 18 ai 25 anni, il biglietto è di €2,00. Le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari "a condizione di reciprocità";
- Operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero;
- Ispettori e Conservatori onorari del Ministero;
- Militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale;
- Membri dell'I.C.C.R.O.M.

Visite guidate

Prezzi
Gruppi: € 150,00 in italiano, € 200,00 in lingua
Scuole: € 60,00 in italiano, € 120,00 in lingua.
Estemporanee: € 6,50

Prenotazioni: 06 6780131 didattica@gebart.it

Bookshop

Ubicato al piano terra del Palazzo, il negozio offre un’ampia selezione di guide in più lingue, pubblicazioni d’arte, turistiche, cataloghi, cartoline, poster, oggettistica ispirata alle collezioni del Museo.
Il negozio osserva gli stessi orari di apertura della biglietteria.

Tel. +39 06 6780131

I nostri libri sul Museo di Palazzo Venezia.
Guida ufficiale | Palazzo Venezia. Il Palazzetto e il suo Lapidarium | Degustazioni d'arte in italiano, inglese, tedesco.

Trasporti

- Bus n°: 40, 63, 70, 75, 81, 87, 95, 160, 170, 204, 628, 630, 716

È vietato

- fumare all'interno del Museo
- mangiare all'interno delle sale
- entrare nella Galleria con animali, carrozzine, ombrelli, borse, marsupi, zaini o altri ingombri

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