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“Mirabilia of Music. La Musica apre i Musei” al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

La musica continua ad attraversare gli spazi e le sale dei musei definendo esperienze intergenerazionali in grado di soddisfare un bisogno di sensibilità, emotività e immaginazione.
È questo lo scenario che vuole delineare la quarta edizione di MIRABILIA of MUSIC: la Musica apre i Musei, promossa dalla Direzione dei Musei statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, dirette dal prof. Massimo Osanna, Direttore generale avocante.

La rassegna, a cura di Anna Selvi, si compone di tre concerti che avranno luogo in tre musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della città di Roma con l’accoglienza dei rispettivi Direttori: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, prof. Massimo Osanna, Pantheon, arch. Gabriella Musto e Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, arch. Sonia Martone.

L’appuntamento inaugurale si terrà il 7 dicembre (ore 16.30) presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo con il duo BartolomeyBittmann che presenterà z e h n. Il titolo del nuovo programma (zehn in tedesco dieci) è una celebrazione del decimo anniversario della collaborazione tra il violinista Klemens Bittmann e il violoncellista Matthias Bartolomey che, per la prima volta a Roma, presenteranno brani inediti spaziando da potenti riff rock e passaggi di accordi freneticamente virtuosistici a groove viscerali e tenere cantilene, sempre tesi all’essenza acustica del violoncello, del violino e della mandola. Uniti dagli studi classici e dalla passione per la creazione di nuove sonorità, i due musicisti stanno tracciando un nuovo percorso di gioia sfrenata e ritmo estremo con i loro strumenti così profondamente radicati nella tradizione classica.

La rassegna prosegue il 12 dicembre (ore 16.30) al Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres con il concerto La magia del Natale e il flauto di Pan di Andreea Chira, con l’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma e la solista Andreea Chira. Il concerto proposto è stato appositamente studiato per il Pantheon, con proposte musicali tradizionali e innovative attigue alla sacralità del luogo. I Filarmonici di Roma son da ben 45 anni, con successo, sulla scena musicale internazionale per promuovere l’incomparabile patrimonio della musica italiana ed europea. Un impegno costante attuato con applauditissime tournée effettuate in più di 80 Paesi. Per l’alto profilo artistico della sua attività concertistica ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali fra i quali, nel 1986, una targa del Parlamento Europeo che dice testualmente: “All’Orchestra I Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero”. Apprezzata dal pubblico e dalla critica è la dedizione incondizionata alla musica di Andreea Chira, musicista da camera, pedagoga e ambasciatrice del suo strumento – il flauto di Pan. È la prima flautista di pan a esibirsi nella prestigiosa sala concerti del Musikverein di Vienna offrendo interpretazioni musicali caratterizzate da un suono cristallino, un vivace virtuosismo e una precisione creativa.

Il terzo e ultimo appuntamento si terrà il 14 dicembre (ore 17.00) al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali con il concerto …TRA CIELO E TERRA: MUSICA DI INFINITO E DI ISTANTI, conil flautista Massimo Ghetti e la pianista Annalisa Mannarini. Il duo sarà impegnato nell’esecuzione di brani originali per flauto e pianoforte con lo sguardo rivolto verso la sperimentazione e l’improvvisazione contemporanea, per una musica che trascendendo il tempo si unisce al senso terreno dell’istante, ma non per questo effimero. La sospensione del tempo diventa solo un pretesto per godere della luce di questa bellezza mutevole e sfuggente. Oltre allo sviluppo condiviso di progetti inediti, i due musicisti conducono una carriera da solisti. Massimo Ghetti, dopo il diploma di flauto, conseguito presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida del M° Fiorenzo Di Tommaso, nel 2002 ha dato vita al Trio Eccentrico insieme al clarinettista Alan Selva ed al fagottista Javier Adrian Gonzalez,  con il quale svolge un’intensa attività concertistica da oltre vent’anni. Ha collaborato con prestigiose orchestre italiane, tra cui l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti, e dal 2001 al 2003 è stato invitato dal Rossini Opera Festival di Pesaro in qualità di primo flauto. Annalisa Mannarini ha approfondito gli studi di analisi con Gianvincenzo Cresta e ha seguito i corsi di composizione di musiche per film con Ennio Morricone presso l’Accademia Chigiana, a Siena. Ha studiato jazz con Gianni Lenoci e Stefano Bollani. È stata pianista della Octopus Orchestra diretta da Fabio Frizzi, e si è esibita, anche in qualità di solista, in numerose trasmissioni e dirette RAI. Ha suonato in Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Taiwan e Cina, dove è stata invitata in qualità di “visiting professor” presso l’Università di Linyi.

 

Programma completo su:
Sito web  https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/

L’ingresso ai concerti è incluso nel costo del biglietto del museo.
Ingresso consentito fino ad esaurimento posti